MIMOSE NEGATE MA E' FESTA GRANDE!

Foto del Monte Soratte
Il 7 marzo 2026, sull’altopiano dell’Aremogna era già primavera inoltrata, non c’era biancore di neve, gli atleti venuti da fuori per giocarsi i punti di gigante e slalom valevoli come tesoretto da spendere nella finale della C.I. erano increduli sulla loro reale fattibilità. Sed , “vides ut alta stet nive candidum Soracten…. “, alzando lo sguardo al di là del Pizzalto, ecco il bianco abbagliante delle Toppe del Tesoro. Scintillavano investite dal dal primo sole mattutino, come il monte Soratte apparve ad Orazio in un gelido mattino invernale.
E già, in questo inverno di precipitazioni nevose inesistenti, la neve c’è da quota 1670 in su, quanto è sufficiente per turisti ed atleti. Il memorial ALDO BALLABIO ( senior, la precisazione è d’obbligo) era salvo, la Pallottieri non tradisce mai, era pronta ad ospitare gigante con partenza alle 8,20 e slalom subito a seguire. Azzardo possibile visto che nella nottata aveva fatto meno 3.


